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lunedì 1 giugno 2015

Orecchini e ciondolo

Fiori di rame e acquamarina

Vi ho lasciati la settimana scorsa con la domanda: cosa diventeranno una volta finiti?
Una domanda che aveva in sè una risposta ovvia, ovvero un paio di orecchini e un ciondolo, ma vederli finiti non è mai così ovvio.

fiori di rame
Ho atteso un po' prima di confezionarli perchè credo che, quando si crea un gioiello, esistono due momenti in cui si prova piacere e soddisfazione e si vorrebbe che questi momenti non finissero mai:
  1. quando la materia prende forma;
  2. quando la forma diventa realtà.
Ma devo dirvi tutta la verità. Il tempo mi è servito anche per arricchire la mia attrezzatura, infatti ho finalmente acquistato il multiutensile Dremel 3000: utilissimo!
Questo attrezzo mi è servito per levigare e lucidare i pezzi.

Un consiglio

A tutti coloro che, come me, hanno iniziato da poco o vorrebbero avvicinarsi a questa arte mi sento di dare un consiglio: cominciate a creare anche se la vostra postazione di lavoro non è ancora attrezzata, fatevi trasportare dalla fantasia e dalla creatività, fidatevi delle vostre mani, che vi assicuro, quando gli attrezzi scarseggiano, lavorano molto e soffrono un po', ma cosa c'è di più artigianale di ciò che è fatto con le proprie mani?

 

8 passi per indossare orecchini e ciondolo

  1. ho utilizzato una lamiera di rame dello spessore di 0.6 mm;
  2. ho forgiato a mano prevalentemente la lamiera, dando la forma di un fiore a quattro petali sia al ciondolo che agli orecchini;
  3. ho levigato e lucidato i pezzi con il meraviglioso DREMEL 3000;
  4. ho forato con un punteruolo il centro di ciascun fiore;
  5. ho tagliato il filo di rame da 1 mm in tre parti per creare le monachelle e il gancio del ciondolo;
  6. ho infilato in ciascuna parte di filo una pietra di acquamarina;
  7. ho dato la forma al filo servendomi di pinze con punte piatte e pinze con punte tonde;
  8. ho indossato i miei gioielli.

 
Spero che vi siano piaciuti e sarò contenta di ricevere i vostri consigli e le vostre indicazioni utili a migliorare le mie tecniche di lavorazione. 

mercoledì 20 maggio 2015

Fiori di rame forgiati a mano




Chi mi segue sa che da qualche mese ho iniziato a lavorare con i metalli, prevalentemente rame e ottone.

Ho scoperto questa passione navigando sul web e, siccome già creavo collane, orecchini e bracciali con le pietre e i componenti d'argento acquistati già finiti, mi son detta perchè non iniziare a creare componenti metallici da me.

Aiutandomi con i vari blog, i tutorial, per esempio uno molto utile è stato quello del  Professor John Ahr, e qualche libro ho provato a fare le foglie con la tecnica del foldforming e questa settimana mi sono dedicata alla creazione dei fiori forgiati a mano.


Non so se ho fatto la scelta giusta, comunque ho lavorato con una lamiera dello spessore di 0.6 mm, forse è un po' troppo, anche 0.4 mm sarebbe andata bene, ma ho voluto che i fiori avessero una consistenza maggiore.

Per rendere la lamiera quanto più morbida possibile l'ho passata a fuoco, non ho ottenuto molto però mi ha aiutato.

E' stata una faticaccia, ho ancora i pollici che mi fanno male, però come primo lavoro non posso lamentarmi.


Cosa ve ne pare?

fiore di rame


E' sempre un'esperienza incredibile vedere come una lamiera prenda la forma che stai idealizzando.
Ovviamente quanto più si osservano le cose così come si presentano nella realtà, tanto più si riesce a riprodurre alcuni dettagli sull'oggetto che stai creando.

I fiori al momento si presentano ancora in uno stadio iniziale, devo rifinirli con il multiutensile, pulirli e poi ... cosa diventeranno?


Lo scoprirete nel prossimo post.

Lasciatemi i vostri commenti che mi aiuteranno a migliorare!